Una fiera tra prodotti e idee insolite
La CP+ si svolge ogni anno a Yokohama e riunisce le principali aziende del settore fotografico. Nel 2026, il resoconto di Photolari ha descritto un’edizione con pochi prodotti davvero nuovi, ma ricca di curiosità, dimostrazioni e anticipazioni su ottiche attese nei mesi successivi. La fiera resta quindi un’occasione per osservare non solo ciò che arriva sul mercato, ma anche i progetti che esplorano forme diverse di fotografia.
Tra le presenze citate figurano il Nikon 70-200 mm f/2.8 Z II e la OM-3 Astro, oltre al Tamron 35-100 mm f/2. Il Samyang 60-180 mm f/2.8 era visibile in fiera, ma Photolari specifica che non era ancora stato presentato ufficialmente: vederlo in esposizione non equivale a un annuncio di lancio.
Il concept retro di Canon e Caira
Uno degli oggetti che ha attirato l’attenzione è stato un concept di fotocamera retro Canon, descritto da Photolari come diverso dalla fotocamera vintage che ci si aspettava. Il resoconto lo presenta come un progetto concettuale, non come un modello commerciale annunciato. Questa distinzione conta: un prototipo mostrato in fiera segnala una direzione esplorata dal produttore, ma da solo non stabilisce se o quando un prodotto arriverà sul mercato.
La manifestazione ha ospitato anche Caira, descritta come una fotocamera con sensore Micro Quattro Terzi e intelligenza artificiale integrata. Photolari la presenta come una possibile via di mezzo tra fotocamere dedicate e smartphone. Il tratto distintivo del progetto, nella descrizione riportata, è proprio il tentativo di affiancare un sensore fotografico dedicato a funzioni basate sull’IA.
Le fotocamere giocattolo come categoria
A CP+ hanno trovato spazio anche le fotocamere giocattolo, una categoria che Photolari descrive come consolidata in Giappone. L’articolo collega la rinnovata attenzione verso questi dispositivi al successo della Kodak Charmera, senza trasformare questa tendenza in una previsione sulle vendite o sui futuri lanci.
Il loro interesse non dipende necessariamente dalla ricerca della massima qualità tecnica: conta anche l’esperienza d’uso, la dimensione ridotta o l’estetica Lo-Fi. Un esempio concreto è la Kenko Tokina Pieni II, descritta in un articolo precedente di Photolari come una fotocamera giocattolo digitale ultracompatta. È un oggetto pensato per un uso ludico e creativo, non una sostituta di una fotocamera destinata a esigenze professionali.
Un’altra idea: fotografare con una fotocamera a pellicola
Tra le proposte insolite presentate nello spazio Escura, Photolari segnala una piccola fotocamera da collegare alla slitta di una fotocamera a pellicola. Il dispositivo scatterebbe una foto ogni volta che viene premuto il pulsante di scatto della macchina analogica. L’idea combina il gesto della fotografia su pellicola con una cattura digitale parallela, aggiungendo un secondo punto di vista senza modificare il funzionamento descritto della fotocamera principale.
Nel complesso, la CP+ 2026 ha mostrato un panorama eterogeneo: obiettivi, fotocamere riconoscibili, progetti sperimentali e accessori curiosi. La distinzione utile per il pubblico è tra prodotti presentati come novità e oggetti mostrati come concept o ancora privi di presentazione ufficiale. È in questa varietà, più che in una lunga serie di lanci, che il resoconto individua il carattere particolare dell’edizione.